Sostituzione infissi: ho diritto alla detrazione del 50% anche se non ho presentato la CILA e la SCIA?
- 18 Agosto 2025
- Posted by: 50&PiùCAF
- Categoria: Quesito fiscale
DOMANDA
Buonasera. Sto sostituendo gli infissi presso l’abitazione principale. Non ho presentato né CILA né SCIA, sto eseguendo i lavori, a partire da luglio 2025 fino a settembre 2025, in edilizia libera. Questa spesa rientra tra le manutenzioni ordinarie, con detrazione al 50%? È necessaria la comunicazione all’ENEA?
Grazie
RISPOSTA
Gentile lettore,
l’intervento di sostituzione degli infissi esterni o interni rientra tra quelli di manutenzione straordinaria, restauro o risanamento conservativo e può beneficiare della detrazione del 50% prevista dal cosiddetto Bonus Casa, ai sensi dell’art. 16-bis del TUIR, qualora la sostituzione comporti una modifica del materiale o della tipologia degli infissi rispetto a quelli precedentemente installati.
Se l’intervento è finalizzato a migliorare l’efficienza energetica dell’edificio, generando un risparmio energetico in termini di riduzione della trasmittanza termica, lo stesso può essere considerato un intervento di riqualificazione energetica, anch’esso con detrazione del 50%.
In assenza di specifiche disposizioni nei regolamenti edilizi comunali o urbanistici, la sostituzione degli infissi può essere effettuata in edilizia libera, ovvero senza necessità di richiedere titoli abilitativi o autorizzazioni comunali.
In entrambi i casi, al termine dei lavori è obbligatorio trasmettere la comunicazione all’ENEA relativa al risparmio energetico conseguito, entro 90 giorni dalla data di ultimazione degli interventi o del collaudo finale.
Possono beneficiare della detrazione tutti i soggetti, residenti o non residenti, che possiedano o detengano l’immobile oggetto dell’intervento sulla base di un titolo idoneo, a condizione che sostengano effettivamente le spese.
Il pagamento deve essere effettuato tramite bonifico parlante, dal quale risultino:
- la causale del versamento;
- il codice fiscale del beneficiario della detrazione;
- la partita IVA o il codice fiscale del soggetto a favore del quale è effettuato il pagamento;
- il numero e la data della fattura cui si riferisce il bonifico.
Cosa c’è da sapere sulla sostituzione infissi e detrazione spese
A seguito delle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2025, la detrazione per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, Ecobonus e Sismabonus è fissata:
- al 50% per le spese sostenute nel 2025;
- al 36% per le spese sostenute nel 2026 e nel 2027
a condizione che tali spese siano sostenute da titolari del diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento su un’unità immobiliare adibita ad abitazione principale.
Per espressa previsione normativa, la maggiorazione spetta se:
- il contribuente è titolare di un diritto di proprietà (inclusa la nuda proprietà e la proprietà superficiaria) oppure di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione);
- l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale.
Qualora l’immobile non sia adibito ad abitazione principale all’inizio dei lavori, la maggiorazione spetta comunque per le spese sostenute, a condizione che l’unità sia adibita ad abitazione principale al termine degli interventi (Circolare n. 8/E – Agenzia delle Entrate, 19 giugno 2025)
Per i titolari di altro diritto reale di godimento, per i familiari conviventi o per il detentore dell’immobile (es. locatario o comodatario), la detrazione spetta:
- nella misura del 36% per le spese sostenute nel 2025;
- nella misura del 30% per quelle sostenute nel 2026 e nel 2027.
Questa rubrica, curata dai nostri esperti fiscali, risponde al quesito più significativo e di interesse generale pervenuto nel corso della settimana.
Il QUESITO della settimana
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