Modello 730 - CAF 50&Più

Modello 730

Il 730 è il modello utilizzato per la dichiarazione dei redditi semplificata che offre diversi vantaggi: il contribuente non deve eseguire calcoli, ottiene il rimborso direttamente in busta paga o sulla rata di pensione nel giro di pochi mesi e, se deve pagare le imposte, gli importi gli vengono trattenuti in busta paga o sulla pensione.

Il modello 730 è l’unica dichiarazione che può essere presentata in forma congiunta (se entrambi i coniugi possiedono i redditi di seguito indicati) ed è sufficiente che, anche uno solo dei due abbia il Sostituto d’imposta che possa effettuare le operazioni di conguaglio.

Il Caf 50&Più offre assistenza alla corretta compilazione della dichiarazione dei redditi, elabora e trasmette il modello all’Agenzia delle Entrate e il risultato finale della liquidazione modello 730-4 per consentire al datore di lavoro oppure all’INPS di procedere al conguaglio nella prima retribuzione utile. Per coloro che hanno conseguito redditi di lavoro dipendente o redditi assimilati e non hanno un sostituto d’imposta tenuto ad effettuare il conguaglio è possibile presentare il Modello 730 “dipendenti senza sostituto”. In quest’ultimo caso, se la dichiarazione evidenzia un rimborso, il pagamento sarà effettuato direttamente dall’Agenzia delle entrate.

Il 730 precompilato
Anche quest’anno l’Agenzia delle Entrate predisporrà il modello precompilato per i lavoratori dipendenti e pensionati. Nella generalità dei casi, però, la dichiarazione sarà solo parzialmente compilata dall’amministrazione finanziaria ed in ogni caso non sarà recapitata al domicilio di dipendenti e pensionati; sarà invece necessario essere in possesso di un’identità Spid o della Carta d’identità elettronica o una Carta Nazionale dei Servizi  per poter visualizzare il proprio 730 e, dopo averlo accettato, modificato o integrato, dovrà essere inviato all’Agenzia delle Entrate.
Penseremo noi a verificare la correttezza dei dati inseriti, aggiungendo le detrazioni e deduzioni a cui si ha diritto.

Quadri Aggiuntivi al Modello 730
Coloro che hanno presentato il Modello 730 devono presentare anche i Quadri aggiuntivi RM – RT – RW del Modello Redditi PF qualora ne ricorrano le condizioni (ad esempio per dichiarare redditi di capitale percepiti all’estero, plusvalenze conseguite dalla cessione di azioni detenute all’estero, oppure in caso di attività finanziarie o immobili detenuti all’estero). Se siete titolari di Stock Option oppure RSU (Restricted stock unit) ossia titoli o diritti offerti ai lavoratori dipendenti che danno la possibilità di acquistare, ad un determinato prezzo, azioni della società estera con la quale il contribuente intrattiene il rapporto di lavoro (o delle società controllate o controllanti) dovete verificare se, oltre al Modello 730, sussiste l’obbligo di presentare anche i Quadri aggiuntivi RM, RT e RW.

Il modello 730 è rivolto principalmente ai lavoratori dipendenti e ai pensionati ma può essere presentato anche da coloro che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente (indennità di mobilità, integrazioni salariali ecc.). Inoltre può essere presentato anche dai titolari di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente come le colf e le badanti e dai lavoratori che posseggono solo redditi di collaborazione coordinata e continuativa.

Anche chi al momento della presentazione non ha un sostituto d’imposta può fare il 730 (in caso di credito il rimborso verrà erogato direttamente dall’Agenzia delle Entrate, in caso di debito si pagherà con il modello F24).

Il Modello 730 può essere utilizzato dagli eredi per la dichiarazione dei redditi da presentare per conto della persona deceduta con il vantaggio di poter recuperare l’eventuale credito spettante in tempi molto più brevi rispetto al passato.

La scadenza per la presentazione del 730 è fissata al 30 settembre.
Prima si presenta la dichiarazione, prima arriva il rimborso.
I conguagli – a debito o a credito – arriveranno nella prima retribuzione utile e, comunque, con quella di competenza del mese successivo a quello in cui il sostituto ha ricevuto il risultato contabile.

Chi consegna il modello a giugno otterrà il rimborso a luglio, chi lo consegna a luglio lo riceverà tra agosto e settembre; chi consegna il modello a settembre, avrà il rimborso tra ottobre e novembre.

Le principali novità contenute nel modello 730/2023 sono:

  • Modifica scaglioni di reddito e delle aliquote: sono state ridotte le aliquote IRPEF da applicare ai redditi da 15.000 euro a 50.000 euro ed è stato ampliato lo scaglione di reddito a cui si applica l’aliquota più alta del 43%.
  • Detrazioni per i figli a carico fino a 21 anni: a partire dal 1° marzo 2022 le detrazioni per i figli a carico di età inferiore a 21 anni sono state sostituite dall’assegno unico, ovvero il beneficio economico attribuito, su base mensile, per il periodo compreso tra marzo di ciascun anno e febbraio dell’anno successivo. Restano in vigore solo le detrazioni per i figli di età pari o maggiore di 21 anni.
  • Rimodulazione delle detrazioni per redditi da lavoro dipendente: è stato innalzato a 15.000 euro il limite reddituale per poter fruire della misura massima della detrazione per redditi da lavoro dipendente pari a 1.880 euro. La detrazione spettante è aumentata di 65 euro se il reddito complessivo è compreso tra 25.001 euro e 35.000 euro.
  • Rimodulazione delle detrazioni per redditi di pensione: è stato innalzato a 8.500 euro il limite reddituale per poter fruire della misura massima della detrazione per redditi di pensione pari a 1.955 euro. La detrazione spettante è aumentata di 50 euro se il reddito complessivo è compreso tra 25.001 e 29.000 euro.
  • Rimodulazione delle detrazioni per redditi assimilati e altri redditi: è stato innalzato a 5.500 euro il limite reddituale per poter fruire della misura massima della detrazione per redditi assimilati a quelli da lavoro dipendente e altri redditi pari a 1.265 euro.
  • Modifica alla disciplina del trattamento integrativo: il trattamento integrativo è riconosciuto anche ai titolari di reddito complessivo compreso tra 15.001 euro e 28.000 euro a condizione che l’ammontare di alcune detrazioni sia di ammontare superiore all’imposta lorda.
  • Eliminazione delle barriere architettoniche: dal 1° gennaio 2022, per le spese sostenute per interventi direttamente finalizzati al superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche in edifici già esistenti spetta una detrazione dall’imposta lorda del 75% del limite di spesa calcolato in funzione del tipo di edificio.
  • Detrazione per canoni di locazione ai giovani: ai giovani fino a 31 anni non compiuti, con un reddito complessivo non superiore a 15.493,71 euro, è riconosciuta una detrazione pari al 20% del canone di locazione. L’importo della detrazione non può eccedere i 2.000 euro.
  • Credito d’imposta per attività fisica adattata: è riconosciuto un credito d’imposta per le spese sostenute per l’attività fisica adattata a coloro che ne fanno richiesta dal 15 febbraio 2023 al 15 marzo 2023 tramite il servizio web disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate. L’agevolazione è destinata a coloro che sostengono spese documentate per fruire di attività fisica adattata, ossia esercizi fisici, la cui tipologia e la cui intensità sono definite mediante l’integrazione professionale e organizzativa tra medici di medicina generale, pediatri e medici specialisti, e calibrate in ragione delle condizioni funzionali delle persone cui sono destinati, che hanno patologie croniche clinicamente controllate e stabilizzate o disabilità fisiche.
  • Credito d’imposta per accumulo energia da fonti rinnovabili: è riconosciuto un credito d’imposta per le spese documentate relative all’installazione di sistemi di accumulo integrati in impianti di produzione elettrica alimentati da fonti rinnovabili, anche se già esistenti e beneficiari degli incentivi per lo scambio sul posto. Il credito è riconosciuto a coloro che ne fanno richiesta dal 1° marzo 2023 al 30 marzo 2023 tramite il servizio web disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate.
  • Destinazione dell’otto per mille: da quest’anno è possibile destinare una quota pari all’otto per mille dell’Irpef all’Associazione “Chiesa d’Inghilterra”.

È importante ricordare che va consegnata al CAF copia di tutta la documentazione mentre gli originali, che devono essere solo visionati, andranno conservati dal contribuente fino al 31 dicembre 2029, termine entro il quale l’Agenzia delle entrate ha facoltà di richiederli.

Immobili (Terreni/Fabbricati)
  •  atti di compravendita, donazione, successione;
  • contratti di locazione, proroghe, cessazioni, variazioni del canone;
  • canone da immobili affittati anche se di proprietà condominiale;
  • variazioni d’uso e/o della quota di proprietà di immobili già posseduti.
Redditi da lavoro dipendente/pensione, altri redditi (prestazioni occasionali, diritti d’autore…)
  • modello CU2024 rilasciato dal Sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico) che certifica i redditi percepiti nel 2023. Per i pensionati INPS e per tutti coloro che hanno percepito delle somme dall’Istituto di Previdenza (disoccupazione, NASPI, mobilità ecc.) è possibile delegare il CAF50&Più al prelievo del Modello CU2024;
  • certificazioni relative agli altri redditi percepiti (ad esempio: attestazioni redditi colf e badanti, assegno periodico percepito dal coniuge separato, redditi o pensioni estere).
Mantenimento dell’ex coniuge (percepito o corrisposto)
  • sentenza di separazione del Tribunale;
  • ricevute di versamenti/bonifici effettuati o ricevuti dall’ex coniuge;
  • codice fiscale dell’ex coniuge.
Spese mediche *
  • fatture relative a visite specialistiche, generiche, analisi di laboratorio, terapie (ad esempio fisioterapia), e cure odontoiatriche;
  • scontrini della farmacia/parafarmacia (farmaci da banco, medicinali, omeopatia, ticket, altri prodotti detraibili);
  • ricevute per acquisto/noleggio di protesi sanitarie e dispositivi medici con marcatura CE (ad esempio apparecchi acustici, lenti a contatto e liquidi, occhiali);
  • fatture per interventi chirurgici, degenze e ricoveri.

* In caso di iscrizione ad un Fondo oppure a una Cassa di assistenza sanitaria, è necessario consegnare al nostro CAF il Prospetto con l’elenco delle spese pagate o rimborsate.

Spese per portatori di handicap
  • verbale d’invalidità;
  • fatture per visite mediche, scontrini;
  • fatture relative all’acquisto veicoli.

Per i soggetti non autosufficienti nel compimento degli atti della vita quotidiana, devono essere consegnate anche le copie dei seguenti documenti:

  • CU o buste paga badante (no colf);
  • certificazione rilasciata dalla casa di riposo attestante l’ammontare delle spese mediche e di assistenza specifica alla persona.
 Spese per i figli
  •   ricevute per asilo nido, scuole materne, elementari, medie inferiori e superiori (tasse, contributi, mensa e gite scolastiche);
  •  ricevute per attività sportive dilettantistiche per ragazzi 5 – 18 anni.
Spese per l’abitazione principale

 

Per chi ha stipulato un mutuo per acquisto, costruzione e ristrutturazione dell’abitazione principale:

  • atto di acquisto, atto di mutuo, fatture rilasciate dal Notaio e interessi passivi;
  • fattura pagata ad agenzie immobiliari.

Per chi vive in affitto:

  • contratto di locazione con ricevuta di registrazione;
  • ricevute di pagamento.
Altre spese
  • fatture per spese funebri;
  • spese per animali domestici (scontrini acquisto farmaci, ricevute per visite veterinarie);
  • ricevute per abbonamento al trasporto pubblico;
  • ricevute per spese di istruzione universitaria, corsi di specializzazione e master tenuti presso università statali e non statali.

Nel caso di studenti universitari fuori sede:

  • contratto di locazione;
  • ricevute di pagamento.
Polizze (vita, infortuni)
  • certificazione fiscale dei premi versati nell’anno e della quota detraibile.
Contributi previdenziali anche se versati per familiari fiscalmente a carico Ricevute di versamento e documentazione rilasciata dall’ente di previdenza per:

  • contributi riscatto laurea e ricongiunzione periodi assicurativi;
  • contributi previdenziali (INPS, ENPAM, ENPAB, ENPAF…);
  • assicurazione obbligatoria INAIL contro gli infortuni domestici (assicurazione casalinghe).
Contributi versati per colf e badanti
  • ricevute di versamento contributi INPS
Erogazioni liberali
  •  attestazione rilasciata dall’ente e ricevute di versamento delle donazioni effettuate in favore di Onlus, Ong, OdV, Aps, istituzioni religiose e altri enti del terzo settore.
Previdenza complementare anche per familiari fiscalmente a carico
  • ricevute di versamento e attestazione di deducibilità per i contributi versati a Fondi di previdenza complementare.
Lavori di ristrutturazione – Risparmio energetico –Mobili e grandi elettrodomestici – Bonus Verde

 

Per i lavori condominiali:

  • certificazione rilasciata dall’amministratore con la quota ammessa in detrazione.

Per i lavori effettuati sul singolo immobile:

  • titolo abilitativo (CILA, SCIA, Permesso a Costruire ecc.) e relativi allegati (Relazione Tecnica descrittiva dell’Intervento, Comunicazioni di inizio lavori, Comunicazione preventiva alla ASL, ove prevista, ecc.);
  • fatture e relativi bonifici eseguiti.

Per il risparmio energetico è necessario anche presentare:

  • scheda Enea completa della ricevuta di invio e degli allegati previsti in riferimento all’intervento che è stato effettuato (ad esempio il Certificato del Produttore, l’Asseverazione del tecnico abilitato).

Per acquisto mobili e grandi elettrodomestici (solo per immobili oggetto d’interventi edilizi):

  • fatture e copia del pagamento (bonifico, ricevute di avvenuta transazione per i pagamenti mediante carte di credito o di debito).
Acquisto di immobili facenti parte di edifici interamente ristrutturati e Acquisto/costruzione box auto
  • atto di compravendita che attesta la sussistenza di tutti i requisiti;
  • dichiarazione rilasciata dall’impresa che ha ristrutturato l’intero edificio o che ha costruito il box con attestazione del costo di costruzione;
  • bonifici per acquisto box pertinenziale; in caso di pagamenti senza bonifici, è necessaria l’attestazione, mediante atto notorio, resa dall’impresa venditrice.
Superbonus
  • chiedi al CAF 50&Più la Check List della documentazione che deve essere esibita per apporre il Visto di conformità e inserire la spesa in dichiarazione dei redditi

Per alcune spese il CAF potrà richiedere ulteriore documentazione non indicata in elenco, al fine di beneficiare delle detrazioni fiscali.

Se lo scorso anno hai presentato la dichiarazione dei redditi con il nostro CAF, devi fornirci solo la documentazione relativa alle spese dell’anno 2023.

Se è la prima volta che ti rivolgi al nostro CAF per il Modello 730, porta con te anche la documentazione riguardante le spese per interventi edilizi e altri oneri pluriennali che hai sostenuto negli anni precedenti, per consentirci di verificare tutta la documentazione.


IMPORTANTE

  • Inviaci il tuo documento d’identità in corso di validità, il tuo codice fiscale, quello del coniuge e dei tuoi familiari a carico;
  • ricorda di delegare il CAF all’acquisizione del 730 Precompilato dell’Agenzia, in modo da valutare meglio tutti i vantaggi fiscali che puoi ottenere;
  • alcune spese agevolabili fiscalmente dal 2020 devono essere tracciabili. Se sulla tua fattura o ricevuta fiscale è già indicato il metodo di pagamento (esempio: la dicitura “Pagamento con Bancomat”), non devi fare nulla. Negli altri casi ricorda di consegnare al CAF anche una copia della ricevuta di pagamento (scontrino del bancomat o della carta di credito, copia dell’assegno o del bollettino postale, MAV, bonifico bancario).
  • Attualmente, comunque, non c’è l’obbligo di tracciabilità, quindi possono essere pagate in contanti le spese relative all’acquisto di medicinali e di dispositivi medici (inclusi gli occhiali e gli apparecchi acustici), nonché per le spese sostenute per prestazioni sanitarie e visite mediche effettuate nelle strutture pubbliche o in quelle private accreditate al Servizio Sanitario Nazionale.

È inoltre necessario

  • segnalare al nostro CAF ogni eventuale variazione rispetto alla dichiarazione dell’anno precedente (nuova residenza anagrafica e data del cambio in caso di trasferimento, variazione stato civile e dei familiari fiscalmente a carico);
  • comunicare se il tuo datore di lavoro o altro Sostituto che effettuerà il conguaglio del Modello 730 è diverso da quello indicato nella tua CU 2024 (ad esempio se nel 2024 hai cambiato lavoro oppure sei andato in pensione);
  • consegnarci le copie degli eventuali pagamenti di acconti versati tramite Modello F24 per Irpef, cedolare secca e altre imposte.

IN ALCUNI CASI CHI PRESENTA IL MOD. 730/2024 DEVE PRESENTARE ANCHE I QUADRI AGGIUNTIVI ALLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI. AD ESEMPIO:

  • colf e badanti che nel 2023 hanno percepito anche il TFR;
  • titolari di redditi da capitale o redditi diversi soggetti a imposta sostitutiva;
  • titolari di attività finanziarie, investimenti in criptovalute, conti correnti e depositi esteri e altri beni e attività detenute all’estero;
  • titolari di Stock Option su azioni estere, ossia i titoli o diritti offerti ai lavoratori dipendenti dalla propria società che devono essere dichiarati nel momento in cui diventano disponibili e cioè al termine del cosiddetto “vesting period”;
  • chi possiede immobili all’estero (inclusi coloro che li possiedono in “multiproprietà”).
  • Se rientri in uno di questi casi, chiedi al nostro CAF la documentazione necessaria per compilare i Quadri aggiuntivi ed evitare di incorrere in sanzioni.

I documenti vanno consegnati al Caf in fotocopia
È importante ricordare che va consegnata al CAF copia di tutta la documentazione mentre gli originali devono essere conservati dal contribuente.

SPESE MEDICHE E DI ASSISTENZA SPECIFICA PER LE PERSONE ANZIANE O CON DISABILITÀ

  • Parcelle per visite mediche generiche o visite specialistiche.
  • Scontrini della farmacia o della parafarmacia (farmaci da banco, medicinali, omeopatia, ticket).
  • Spese odontoiatriche o oculistiche (occhiali da vista, lenti a contatto ecc.).
  • Documentazione attestante la marcatura CE per i dispositivi medici.
  • Ticket ospedalieri e sanitari o per esami di laboratorio.
  • Ricevute per interventi chirurgici, degenze e ricoveri.
  • Assistenza infermieristica e riabilitativa (fisioterapia, kinesiterapia, laserterapia ecc.).
  • Ricevute per acquisto protesi sanitarie.
  • Spese per soggetti con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (DSA).
  • Spese sanitarie e di assistenza specifica per i portatori di handicap (inclusi i mezzi necessari all’accompagnamento, deambulazione, sollevamento o sussidi informatici).
  • Spese per veicoli per i portatori di handicap.
  • Spese per addetti all’assistenza personale e certificato medico attestante lo stato di non autosufficienza (documentazione ed estremi anagrafici e codici fiscali di chi effettua il pagamento e di chi lo riceve e del soggetto assistito).

SPESE PER I FIGLI

  • Spese per attività sportive dilettantistiche per ragazzi fra i 5 e 18 anni (associazioni sportive, palestre, piscine ecc.).
  • Spese per la frequenza di asili nido.
  • Spese di istruzione per la frequenza di scuole materne, elementari, medie inferiori e superiori (tasse, contributi, mensa e gite scolastiche).
  • Spese di istruzione universitaria, corsi di specializzazione e Master tenuti presso Università statali e non statali italiane oppure estere.
  • Spese sostenute per l’iscrizione dei ragazzi ai conservatori, agli AFAM, a scuole di musica regolarmente iscritte.
  • Canoni di locazione sostenuti da studenti universitari fuori sede (contratto di locazione e quietanze di pagamento).
  • Spese per l’abbonamento al servizio di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale.

ASSICURAZIONE, PREVIDENZA E CONTRIBUTI

  • Contratto stipulato e quietanza di versamento assicurazione (vita, infortuni, rischio di morte, rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, a tutela delle persone con disabilità grave, rischio di eventi calamitosi su unità immobiliari ad uso abitativo).
  • Ricevute di versamento contributi previdenziali obbligatori o facoltativi compresi quelli per la ricongiunzione di periodi assicurativi e per il riscatto degli anni di laurea.
  • Ricevute di versamento a Fondi di previdenza complementare.
  • Ricevute e contributi versati per il riscatto laurea di familiari fiscalmente a carico.
  • Ricevute di versamento contributi INPS per lavoratori domestici (colf, badanti ecc.).
  • Contributi versati per assicurazione obbligatoria INAIL contro gli infortuni domestici (assicurazione casalinghe).

SPESE SOSTENUTE PER LA CASA

  • Quietanza di versamento degli interessi per mutui ipotecari contratti per l’acquisto dell’abitazione principale, atto di acquisto, atto di mutuo e Fatture rilasciate dal Notaio.
  • Fattura pagata ad agenzie immobiliari per acquisto abitazione principale.
  • Quietanza di versamento degli interessi per mutui contratti per costruzione e ristrutturazione edilizia dell’abitazione principale, atto di mutuo, abilitazioni amministrative richieste, copie fatture e ricevute fiscali relative ai lavori eseguiti e Fatture rilasciate dal Notaio.
  • Contratto di locazione e ricevuta di pagamento per le persone che vivono in affitto.
  • Per gli interventi condominiali di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica: ricevuta rilasciata dall’amministratore con l’ammontare delle spese sostenute nell’anno e la quota parte millesimale ammessa in detrazione.
  • Tutta la documentazione per la detrazione delle ristrutturazioni edilizie per gli interventi sulle facciate esterne degli edifici (Bonus Facciate) e per gli interventi che danno diritto alla detrazione del 110% (Superbonus): fatture, bonifici bancari/postali, concessioni, autorizzazioni, comunicazioni inizio lavori ed eventuale Relazione Tecnica e Comunicazione alla ASL ove previsti in riferimento agli specifici interventi effettuati. Per il Superbonus del 110% sarà necessario esibire anche le Asseverazioni e Certificazioni Tecniche e i relativi documenti correlati (APE, Scheda Enea, Polizza RC del Tecnico ecc.) che attestano la sussistenza di tutti i requisiti previsti dalla norma per usufruire della maggiore detrazione del 110% e la congruità delle spese sostenute.
  • Per gli immobili ceduti da parte di imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare, facenti parte di “interi fabbricati” oggetto di restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione da parte delle stesse: copia del contratto di compravendita, attestazione da parte dell’impresa circa la sussistenza dei requisiti previsti per poter fruire della agevolazione nella quale sia data indicazione della data di inizio e fine lavori del fabbricato interamente ristrutturato.
  • Tutta la documentazione per le spese di riqualificazione energetica: fatture, bonifici bancari/postali, concessioni, autorizzazioni, comunicazioni inizio lavori e Scheda Enea completa della ricevuta di invio e degli allegati previsti in riferimento all’intervento che è stato effettuato (ad esempio il Certificato del Produttore, l’Asseverazione del tecnico abilitato, la Scheda descrittiva dell’intervento).
  • Tutta la documentazione per la detrazione del 50 per cento prevista per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici: fatture relative alle spese sostenute, ricevute dei bonifici bancari o postali relativi al pagamento delle fatture, ricevute di avvenuta transazione per i pagamenti mediante carte di credito o di debito. La detrazione spetta a condizione che sull’immobile siano stati eseguiti anche interventi di manutenzione straordinaria, ristrutturazione e recupero del patrimonio edilizio.
  • Ai fini del beneficio della detrazione del 50 per cento degli interventi di sistemazione a verde: copia delle fatture riconducibili agli interventi agevolabili e della ricevuta di pagamento. Il pagamento deve essere effettuato con strumenti tracciabili (bonifico, carta di credito, bancomat, assegni bancari ecc.).
  • Spese per acquisto e posa in opera di colonnine di ricarica dei veicoli elettrici a servizio di condomini o delle singole abitazioni.
  • Spese sostenute per l’acquisto e installazione di depuratori e dispositivi in grado di migliorare la qualità dell’acqua potabile e copia della Comunicazione inviata all’Agenzia per il riconoscimento del credito d’imposta.
  • Atto di acquisto della prima casa per gli under 36 con ISEE non superiore a 40.000 euro e Fattura dell’impresa di costruzione con applicazione dell’IVA sull’acquisto.

EROGAZIONI LIBERALI

  • Documentazione e ricevute di pagamento per i versamenti effettuati a favore di: Onlus, Ong, Organizzazioni di volontariato, Aps, Istituzioni religiose, Società e associazioni sportive dilettantistiche, Enti dello spettacolo, Fondi Speciali, Partiti politici, Istituti scolastici, beni culturali pubblici (art bonus), impianti sportivi pubblici (sport bonus), Trust, Fondazioni e altri Enti del Terzo settore.

ALTRE SPESE

  • Spese veterinarie per animali domestici.
  • Abbonamento trasporto pubblico.
  • Tasse consortili, canoni, censi e livelli che gravano sugli immobili.
  • Spese funebri.
  • Spese sostenute per servizi turistici utilizzando il “Bonus vacanze”.

EX CONIUGE

  • Assegni periodici corrisposti al coniuge separato o divorziato (copia del bonifico bancario, dell’assegno oppure dichiarazione dell’ex coniuge che attesta l’ammontare delle somme percepite nell’anno).
  • Decreto o sentenza di separazione o divorzio.
  • Codice fiscale dell’ex coniuge.

Ricordati di segnalarci ogni variazione rispetto alla dichiarazione dell’anno precedente, come ad esempio:
nuova residenza anagrafica; variazioni stato civile; modifica dello stato di coniuge o di figlio fiscalmente a carico; modifica dello stato di familiare fiscalmente a carico; acquisto a qualsiasi titolo, anche per donazione o successione ereditaria, e/o vendita di terreni (specificando se il terreno venduto è edificabile) e fabbricati (specificando se l’immobile venduto è stato posseduto per meno di cinque anni o è pervenuto in eredità o donazione) o variazioni della quota di proprietà di immobili già posseduti; contratti di locazione d’immobili anche se assoggettati al regime della “cedolare secca” e variazioni riguardanti il relativo canone annuo; variazioni d’uso degli immobili posseduti.

I documenti vanno consegnati al Caf in fotocopia
È importante ricordare che va consegnata al CAF copia di tutta la documentazione mentre gli originali devono essere conservati dal contribuente.

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