Pensione tedesca: la quota esente in Germania deve essere tassata anche in Italia?
- 23 Settembre 2026
- Posted by: 50&PiùCAF
- Categoria: Quesito fiscale
DOMANDA
Buongiorno,
sono residente in Italia e percepisco una pensione della previdenza tedesca, maturata durante gli anni di lavoro in Germania. Ho ricevuto dal Finanzamt di Neubrandenburg una certificazione che indica una quota annuale della pensione esente secondo la normativa fiscale tedesca. Nella dichiarazione dei redditi italiana devo indicare l’intera pensione oppure posso sottrarre la quota risultante dalla certificazione?
DOMANDA
Gentile lettore,
sul punto è intervenuta l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 164 del 24 agosto 2026, relativa alle pensioni di sicurezza sociale tedesche percepite da cittadini italiani residenti in Italia e già fiscalmente residenti in Germania.
In via generale, chi è fiscalmente residente in Italia deve dichiarare anche i redditi prodotti all’estero. Per le pensioni tedesche occorre però considerare quanto previsto dalla Convenzione tra Italia e Germania contro le doppie imposizioni.
Nel caso esaminato dall’Agenzia, la pensione è imponibile esclusivamente in Italia. Il Protocollo alla Convenzione stabilisce tuttavia che, per chi in precedenza è stato residente in Germania, l’imposta italiana deve essere applicata soltanto sulla parte di pensione che sarebbe imponibile secondo la normativa tedesca.
Ne consegue che la quota indicata come esente nella certificazione rilasciata dal Finanzamt di Neubrandenburg non concorre al reddito imponibile in Italia. Nella dichiarazione dei redditi dovrà quindi essere considerata la pensione lorda annua al netto di tale importo.
Prima di applicare questo criterio è comunque necessario verificare che ricorrano le condizioni previste dalla Convenzione: deve trattarsi di una pensione di sicurezza sociale tedesca e il beneficiario deve essere residente fiscalmente in Italia, cittadino italiano e già fiscalmente residente in Germania.
Cosa c’è da sapere sulla pensione tedesca
L’accordo amichevole tra Italia e Germania del 15 e 17 novembre 2025, applicabile dal 1° gennaio 2025, ha individuato nel Finanzamt di Neubrandenburg l’ufficio competente al rilascio della certificazione della quota di pensione esente secondo la normativa tedesca.
L’accordo prevede una certificazione “a valenza unica” (one time certificate), da conservare insieme alla documentazione relativa alla pensione.
Il riconoscimento della quota esente non è però automatico. Occorre verificare che il trattamento percepito rientri tra le pensioni di sicurezza sociale tedesche e che siano rispettati i requisiti richiesti dalla Convenzione, con particolare riguardo alla residenza fiscale in Italia, alla cittadinanza italiana e alla precedente residenza fiscale in Germania.
Ai fini documentali è quindi opportuno conservare la certificazione del Finanzamt di Neubrandenburg, la documentazione della Deutsche Rentenversicherung relativa alla pensione e gli eventuali ulteriori documenti utili a dimostrare la presenza dei requisiti richiesti.
©️Photo Credit Shutterstock: Pawel Michalowski
Questa rubrica, curata dai nostri esperti fiscali, risponde al quesito più significativo e di interesse generale pervenuto nel corso della settimana.
Il QUESITO della settimana
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