Detrazione 50% ristrutturazione edilizia: a chi devono essere intestati i documenti in caso di spese effettuate da più soggetti?
- 16 Luglio 2024
- Posted by: 50&PiùCAF
- Categoria: Quesito fiscale
DOMANDA
L’importo di una fattura per ristrutturazione cointestata, sui relativi 730 va indicato per intero o al 50% per ciascuno per poter usufruire del beneficio in 10 anni?
Grazie
RISPOSTA
La detrazione 50% per spese di ristrutturazione (art.16-bis TUIR) può essere fruita da tutti i soggetti che avendo un titolo idoneo sull’immobile (es. possessore dell’immobile, familiare convivente, detentore, ecc.) sostengono “effettivamente” la spesa.
In merito all’intestazione dei documenti che certificano la spesa, l’Agenzia delle Entrate chiarisce che qualora vi siano più soggetti titolari del diritto alla detrazione, il beneficio può spettare in diversa misura, anche a colui e/o colei che non risulti intestatario/a del bonifico e/o della fattura, nella misura in cui abbia sostenuto le spese, a prescindere dalla circostanza che il bonifico sia stato o meno ordinato da un conto corrente cointestato con il soggetto che risulti, invece, intestatario dei suddetti documenti.
Tornando alla sua domanda, se le spese di ristrutturazione sono state sostenute in parti uguali dai soggetti cointestatari delle fatture che hanno un titolo idoneo sull’immobile, ciascuno può fruire in dichiarazione dei redditi della detrazione Irpef, nella misura pro-quota del 50%. In caso contrario è necessario attestare la misura percentuale di effettivo sostenimento delle spese.
A tal fine, i documenti devono essere appositamente integrati con il nominativo del soggetto che ha sostenuto la spesa e con l’indicazione della relativa percentuale e tali integrazioni devono essere effettuate fin dal primo anno di fruizione del beneficio, essendo esclusa la possibilità di modificare nei periodi d’imposta successivi la ripartizione della spesa sostenuta (Circolare 21.05.2014 n. 11, risposta 4.1, e Circolare 13.05.2011 n. 20, risposta 2.1).
Cosa c’è da sapere sulla detrazione 50% per spese di ristrutturazione edilizia
L’Agenzia delle Entrate nella raccolta pubblicata sul proprio sito istituzionale “Tutte le agevolazioni della dichiarazione 2024” del 30 maggio 2024, online nella sezione “L’Agenzia informa” del proprio sito istituzionale, conferma l’orientamento espresso nei precedenti orientamenti di prassi (Circolare 21.05.2014 n. 11, risposta 4.1, e Circolare 13.05.2011 n. 20, risposta 2.1) in cui ha chiarito che è possibile riconoscere la detrazione del 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia al soggetto che ha effettivamente sostenuto l’onere.
Nei casi in cui la fattura e il bonifico siano intestati ad un solo comproprietario, mentre la spesa di ristrutturazione è sostenuta da entrambi, la detrazione spetta anche al soggetto che non risulti indicato nei predetti documenti a condizione che nella fattura sia annotata la percentuale di spesa da quest’ultimo sostenuta (Circolare 21.05.2014 n. 11, risposta 4.1, e Circolare 13.05.2011 n. 20, risposta 2.1).
Il principio affermato dall’Agenzia delle Entrate è che la detrazione spetta al soggetto che abbia “effettivamente” sostenuto la spesa anche se per mero errore la documentazione non riportasse i dati esatti.
Gli esperti di 50&PiùCaf che rispondono alle vostre domande sono:
Ada Martino, Romeo Melucci, Giuseppe Russo.
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