Per questo molte organizzazioni mettono a disposizione dei collaboratori forme di welfare aggiuntivo. Ti proponiamo una convenzione con condizioni economiche vantaggiose e un’assistenza dedicata
-
Bonus ristrutturazione 2025 e fusione immobili: come documentare e ripartire le spese se la SCIA riguarda più immobili?
Per le spese 2025, la detrazione è pari al 50% per gli interventi sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del proprietario o del titolare di un diritto reale di godimento.Leggi tutto -
Precompilata 2026: verifica della casella D e delle spese mediche per figlio a carico con disabilità
Nel prospetto dei familiari a carico della dichiarazione precompilata, la casella “D” va barrata in presenza di un figlio con disabilità riconosciuta ai sensi dell’articolo 3 della Legge n. 104/1992.Leggi tutto -
Detrazione 50% spese di ristrutturazione: posso beneficiarne se trasferirò la residenza nel 2026?
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, se l’immobile non è abitazione principale all’inizio dei lavori, l’aliquota maggiorata può spettare purché lo diventi al termine dell’intervento.Leggi tutto -
Iscrizione all’AIRE: sono tenuta a presentare la dichiarazione dei redditi in Italia anche se sono residente all’estero, avendo lavorato in Italia per un mese?
L’iscrizione all’AIRE e la permanenza in Italia per un solo mese fanno ritenere, in linea generale, che la studentessa sia fiscalmente non residente in Italia, ferma restando la verifica dei criteri previsti dall’art. 2 del TUIR.Leggi tutto -
Agevolazione Irpef acquisto auto per le persone non vedenti: quali documenti sono necessari per usufruire delle detrazioni fiscali?
Per le persone non vedenti, l’acquisto dell’auto consente di fruire, oltre che dell’Iva agevolata al 4%, anche della detrazione Irpef del 19%, da calcolare su una spesa massima di euro 18.075,99 con possibilità di ripartizione in quattro quote annuali di pari importo.Leggi tutto -
IMU 2026: posso considerare “prima casa” l’immobile in cui ancora non risiedo abitualmente?
Per essere considerata abitazione principale, infatti, l’unità abitativa deve essere quella nella quale il contribuente ha la residenza anagrafica e vi dimora abitualmente.Leggi tutto -
Bonus mobili 2026: spetta se la CILA è stata presentata nel 2024?
Il bonus mobili spetta per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio, a condizione che siano rispettati tutti i requisiti previsti dalla norma, sia sotto il profilo oggettivo sia sotto il profilo temporale.Leggi tutto -
IMU e comproprietario non residente: sono tenuto lo stesso al pagamento?
In caso di successione ereditaria, la proprietà dell’immobile si trasferisce agli eredi che ne diventano comproprietari, salvo diverse disposizioni (es. attribuzione di usufrutto, uso o abitazione).Leggi tutto -
Bonus ristrutturazione: posso beneficiarne per l’acquisto di un immobile con tetto in amianto, in presenza di capienza Irpef ridotta e prestazione pensionistica svizzera?
In linea generale se l’immobile acquistato è destinato ad abitazione principale, per le spese sostenute nel 2026 il bonus ristrutturazione spetta nella misura del 50%, entro il limite di 96.000 euro per unità immobiliare, da ripartire in 10 quote annuali, mentre, negli altri casi, la misura è pari al 36%.Leggi tutto -
Donazione immobile ai figli e pagamento dell’IMU: sono tenuta a pagare i debiti IMU per gli anni precedenti alla donazione?
Il trasferimento ai figli mediante atto di donazione non determina il loro subentro nei debiti tributari pregressi del donante, trattandosi di un trasferimento tra vivi e non di una successione ereditaria.Leggi tutto -
Spese per asilo nido: posso detrarle nel 730 se non usufruisco della detrazione per figlio a carico attribuita all’altro genitore?
Le istruzioni del modello 730/2026 precisano che, se il figlio è fiscalmente a carico, il relativo codice fiscale va comunque indicato nel prospetto dei familiari, anche quando non spetta la detrazione per figli a carico o se questa è attribuita interamente all’altro genitore.Leggi tutto -
Spese sanitarie in Italia e all’Estero: posso detrarle nel 2026 se ho lavorato in Austria per quattro mesi?
La detrazione IRPEF per spese sanitarie sostenute in Italia o all’Estero spetta, in via generale, nella misura del 19% per la parte che eccede la franchigia di € 129,11, a condizione che la spesa sia rimasta effettivamente a carico del contribuente e sia comprovata da idonea documentazione (fatture, ricevute o scontrini “parlanti”).Leggi tutto -
AIRE: mio figlio, residente in Grecia e proprietario di due immobili in Italia, può fare la dichiarazione dei redditi nel paese di residenza?
In linea generale, il possesso di immobili situati in Italia può determinare obblighi fiscali sia nello Stato estero di residenza del contribuente, sia in Italia (principio della worldwide taxation).Leggi tutto -
ISEE 2026: tutte le agevolazioni e i bonus disponibili
Disporre dell’ISEE 2026 è un requisito indispensabile per accedere a numerose agevolazioni economiche, bonus e prestazioni sociali. In alcuni casi la domanda deve essere presentata dal cittadino, mentre in altri le misure vengono riconosciute automaticamente, a condizione che l’ISEE sia stato aggiornato dopo il 1° gennaio 2026.Leggi tutto
Cerca articoli per categoria
Il QUESITO della settimana
Hai bisogno di consulenza e assistenza fiscale?
Collabora con noi
Sei un professionista di settore e vuoi ampliare la gamma dei servizi da offrire ai tuoi clienti?

Per fidelizzare i tuoi clienti puoi affidarti ad un partner professionale senza fare investimenti. Offriamo le migliori soluzioni in ambito fiscale e previdenziale a vantaggio dello studio professionale di dottori commercialisti, consulenti del lavoro ed esperti contabili.


