Modello 730/2021: novità e scadenza -

Modello 730/2021: novità e scadenza

Modello 730/2021: novità e scadenza

La scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi Modello 730 2021, per lavoratori dipendenti e pensionati è fissata al 30 settembre 2021. Tutte le novità nell’articolo.

Anche se la scadenza della dichiarazione dei redditi è ancora lontana, fissata al 30 settembre 2021, è importante attivarsi quanto prima se si vuole ricevere il rimborso già nel cedolino paga di luglio (oppure agosto per i pensionati). Lo scorso anno, anche per le difficoltà legate all’emergenza sanitaria, molte persone hanno presentato il Modello 730 nei mesi di luglio e settembre, con la conseguenza che i tempi di rimborso del proprio credito Irpef si sono allungati fino ad ottobre oppure anche a novembre.

NOVITA’ 730/2021

OBBLIGO DI TRACCIABILITA’
Sono numerose le novità contenute nel modello 730/2021: dal nuovo bonus Irpef, all’obbligo di tracciabilità dei pagamenti per la detrazione fiscale, passando per il bonus facciate ed il Superbonus del 110%, dalla detrazione d’imposta per le donazioni a sostegno delle misure di contrasto dell’emergenza coronavirus, al credito d’imposta per l’acquisto di monopattini e biciclette.

La novità più rilevante riguarda, senza dubbio, l’obbligo di tracciabilità dei pagamenti per la detrazione d’imposta del 19% (escluse le detrazioni per oneri con percentuali diverse), introdotto dalla Legge di Bilancio 2020, al comma 679.

In sostanza la detrazione spetta solo se il pagamnto viene effettuato con versamento bancario o postale, oppure mediante altri sistemi di pagamento tracciabili  (carte di credito, di debito, prepagate, assegni bancari o circolari).

L’obbligo di tracciabilità esclude le spese sostenute per l’acquisto di medicinali e di dispositivi medici, e le prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale.

Il contribuente può dimostrare l’utilizzo del mezzo di pagamento “tracciabile” tramite ricevuta bancomat, estratto conto, copia bollettino postale o del Mav e dei pagamenti con PagoPA.

In mancanza di ricevute, l’utilizzo del mezzo di pagamento “tracciabile” può essere documentato mediante l’annotazione in fattura, ricevuta fiscale o documento commerciale, da parte di chi presta il servizio.

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che nel caso la spesa sia stata pagata con la carta di un familiare, tale pagamento rispetta comunque il requisito della tracciabilità e, pertanto, l’intestatario del documento di spesa può portare in detrazione la stessa. È indispensabile, comunque, che l’onere sia stato sostenuto dal contribuente e la prova è data dalla fattura (ricevuta o documento commerciale) intestata al contribuente che detrae la spesa.

Tra le principali spese che prevedono l’obbligo di tracciabilità del pagamento vi sono, oltre alle spese sanitarie, le spese veterinarie, le spese per asili nido, le spese di istruzione, le spese per attività sportive per ragazzi e le spese funebri.

Inoltre, la Legge di Bilancio 2020 ha disposto che, dall’anno d’imposta 2020, le detrazioni per le spese di cui all’articolo 15 Tuir variano in base all’importo del reddito complessivo. In particolare:

  • spettano per intero ai titolari di reddito complessivo fino a 120.000 euro.
  • In caso di superamento del predetto limite, il credito decresce fino ad azzerarsi al raggiungimento di un reddito complessivo pari a 240.000 euro.

Per la verifica del limite reddituale si tiene conto anche dei redditi assoggettati a cedolare secca.

SUPERBONUS 110%
L’altra novità importante del modello 730/2021 è la nuova detrazione del 110%, cosiddetto “Superbonus”, spettante a coloro che dal 1° luglio 2020 hanno sostenuto delle spese a fronte di specifici interventi in ambito di efficienza energetica e riduzione del rischio sismico.

Per poter godere del Superbonus è necessario effettuare almeno un intervento cosiddetto “trainante” o principale. Gli interventi trainanti consistono nell’isolamento termico dell’involucro dell’edificio (ad esempio il cappotto termico), nella sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale e negli interventi antisimici.

La detrazione spetta in relazione agli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio (i lavori condominiali), e sulle abitazioni unifamiliari indipendenti, ivi incluse quelle site all’interno di edifici plurifamiliari a condizione che siano funzionalmente indipendenti e con accesso autonomo all’esterno (ad esempio, la villetta singola oppure anche il villino bifamiliare e le villette a schiera).

Una volta eseguito almeno uno degli interventi trainanti, il beneficiario può decidere di effettuare anche gli interventi cosiddetti “trainati” o secondari. Ad esempio la sostituzione degli infissi, le schermature solari, l’installazione di impianti fotovoltaici, dei sistemi di accumulo, delle colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, degli impianti di domotica, l’eliminazione delle barriere architettoniche per le persone portatrici di handicap in situazione di gravità e per le persone con età superiore ai 65 anni, e molto altro. L’insieme di questi interventi (trainanti e trainati) deve comportare un miglioramento minimo di almeno due classi energetiche dell’edificio ed essere asseverato e certificato da un tecnico specializzato (Geometra, Architetto, Ingegnere).

La detrazione può essere usufruita in dichiarazione dei redditi ripartendola in cinque anni e ottenendo un risparmio addirittura superiore alla spesa sostenuta. In alternativa alla detrazione in dichiarazione dei redditi è possibile cedere il credito spettante al proprio fornitore oppure ad un Istituto finanziario ed evitare così l’esborso della spesa (i cosiddetti “lavori a costo zero”). Con le modifiche fatte dal Legislatore con la Legge di Bilancio 2021, il Superbonus del 110% è stato esteso a tutte le spese sostenute fino al 30 giugno 2022 sulle singole unità immobiliari mentre, per i condomìni, la proroga può arrivare al 31 dicembre 2022.

LE ALTRE NOVITA’
Le altre principali novità contenute nel modello 730/2021 sono le seguenti:

  • riduzione della pressione fiscale del lavoratore dipendente: dal 1° luglio 2020 ai lavoratori dipendenti in possesso di un reddito complessivo fino a 28.000 euro spetta il trattamento integrativo, mentre per quelli in possesso di un reddito complessivo da 28.000 a 50.000 euro spetta un’ulteriore detrazione il cui importo diminuisce all’aumentare del reddito. Da tale data non è più possibile fruire del bonus Irpef;
  • detrazione per “Bonus facciate”: dal 1° gennaio 2020 è stata prevista una detrazione del 90% per le spese riguardanti gli interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti;
  • Credito d’imposta per monopattini elettrici e servizi di mobilità elettrica: per i soggetti che rottamano almeno due autovetture è riconosciuto un credito d’imposta di importo massimo di 750 euro per le spese sostenute dal 1° agosto 2020 al 31 dicembre 2020 per l’acquisto di monopattini elettrici, biciclette elettriche o muscolari, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrica in condivisione o sostenibile;
  • Due per mille alle associazioni culturali: quest’anno è possibile destinare nuovamente il due per mille a favore delle associazioni culturali iscritte in un apposito elenco istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri. Per consentire al contribuente l’effettuazione della scelta è stato inserito un apposito riquadro nel modello 730-1;
  • Credito d’imposta “Bonus vacanze”: se il credito d’imposta Vacanze è stato utilizzato entro il 31 dicembre 2020, è possibile beneficiare del relativo importo della detrazione pari al 20% dell’importo sostenuto.

50&PiùCaf è a disposizione per tutte le informazioni sulle novità del 730/2021 e per l’assistenza alla compilazione della dichiarazione dei redditi.

Gli esperti di 50&PiùCaf che rispondono alle vostre domande sono:
Marco Chiudioni, Stefania De Agrò, Ada Martino, Romeo Melucci, Giuseppe Russo.

Questa rubrica, curata dai nostri esperti fiscali, risponde al quesito più significativo e di interesse generale pervenuto nel corso della settimana.

Il QUESITO della settimana

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