IMU 2026: quando il pensionato residente all’estero può pagare l’imposta ridotta del 50%?
- 18 Giugno 2026
- Posted by: 50&PiùCAF
- Categoria: Quesito fiscale
DOMANDA
Sono pensionato e residente all’estero iscritto all’AIRE, posso pagare l’IMU al 50%?
RISPOSTA
Gentile lettore,
per i pensionati che vivono all’estero è prevista, in alcuni casi, una riduzione dell’IMU. Non si tratta però di un’agevolazione riconosciuta a tutti i residenti fuori dall’Italia.
La norma di riferimento è l’art. 1, comma 48, della legge n. 178/2020.
In base a questa disposizione, l’IMU è dovuta nella misura ridotta del 50% per una sola abitazione posseduta in Italia dal pensionato residente all’estero, purché la pensione sia maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia.
Venendo alla sua domanda, nel rispetto dei requisiti previsti dalla norma, potrà applicare la riduzione del 50%, purché, l’immobile non sia locato né concesso in comodato d’uso. Occorre, inoltre, che sua la pensione sia maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia e che siano rispettate tutte le condizioni previste dalla legge.
Si ricorda che la riduzione non equivale all’esenzione IMU: l’imposta resta dovuta, ma viene calcolata in misura ridotta del 50%. L’agevolazione si applica a una sola unità immobiliare.
È sempre consigliabile controllare anche le indicazioni del Comune di ubicazione dell’immobile, poiché, gli enti locali possono richiedere la dichiarazione IMU o documenti specifici per riconoscere l’agevolazione.
Cosa c’è da sapere sulla riduzione IMU al 50%
La riduzione del 50% dell’IMU per i pensionati residenti all’estero non spetta in modo automatico, ma solo al ricorrere di tutti i requisiti previsti dall’art. 1, comma 48, della legge n. 178/2020.
La misura è in vigore dal 2021. Un chiarimento utile è contenuto nella Risoluzione n. 5/DF dell’11 giugno 2021 del Dipartimento delle Finanze, secondo cui deve esserci coincidenza tra lo Stato estero di residenza e lo Stato che eroga la pensione.
Per usufruire della riduzione del 50% è generalmente necessario presentare la dichiarazione IMU, indicando il possesso dei requisiti richiesti dalla legge.
L’iscrizione all’AIRE rappresenta il principale elemento per documentare la residenza all’estero. Tuttavia, gli enti locali possono verificare la residenza all’estero del contribuente, la titolarità della pensione che dà diritto all’agevolazione, il possesso dell’immobile e il rispetto delle condizioni previste dalla legge, tra cui la circostanza che l’abitazione non sia locata né concessa in comodato.
©️Photo Credit Shutterstock: Fah Studio 27
Questa rubrica, curata dai nostri esperti fiscali, risponde al quesito più significativo e di interesse generale pervenuto nel corso della settimana.
Il QUESITO della settimana
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