Chi ha in comodato d’uso un appartamento ha diritto alle detrazioni fiscali se provvede alla ristrutturazione?

Chi ha in comodato d’uso un appartamento ha diritto alle detrazioni fiscali se provvede alla ristrutturazione?

DOMANDA

Ho un appartamento in comodato d’uso da ristrutturare. Per aver diritto alle detrazioni fiscali le fatture debbono essere intestate e pagate dal proprietario? Devono essere intestate ad entrambi o solo al comodatario? I bonifici da chi devono essere fatti? Il proprietario non ha la possibilità di detrarre le spese.
Grazie

RISPOSTA

In linea generale la detrazione delle spese sostenute per interventi di recupero del patrimonio edilizio spetta ai detentori dell’immobile a condizione che siano in possesso del consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario e che la detenzione dell’immobile sussista al momento di avvio dei lavori e risulti da un atto (contratto di locazione o di comodato) regolarmente registrato. La data di inizio dei lavori deve essere comprovata dal titolo abilitativo
Al fine di garantire la necessaria certezza ai rapporti tributari, la mancanza, al momento dell’inizio dei lavori, di un titolo di detenzione dell’immobile risultante da un atto registrato preclude il diritto alla detrazione, anche se si provvede alla successiva regolarizzazione.
Pertanto, venendo al suo quesito, Lei in quanto comodatario dell’immobile con contratto di comodato regolarmente registrato, se ha il consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario, anche se il titolo abilitativo (SCIA, CILA, …) è stato richiesto da quest’ultimo, ha diritto alla detrazione delle spese di recupero edilizio purché i bonifici e le fatture siano a Lei intestati.
La cessazione dello stato di comodato non fa venir meno il diritto all’agevolazione del comodatario che ha eseguito gli interventi, il quale continuerà a fruire della detrazione fino alla conclusione del periodo di godimento.

Cosa c’è da sapere

La detrazione delle spese sostenute per interventi del patrimonio edilizio non è riconosciuta dall’Amministrazione Finanziaria e l’importo eventualmente fruito viene recuperato dagli uffici dell’Agenzia delle Entrate quando:
· non è stata effettuata la comunicazione preventiva all’Asl competente, se obbligatoria;
· il pagamento non è stato eseguito tramite bonifico bancario o postale o è stato effettuato un bonifico che non riporti le indicazioni richieste (causale del versamento, codice fiscale del beneficiario della detrazione, numero di partita Iva o codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato).
· non sono esibite le fatture o le ricevute che dimostrano le spese effettuate;
· non è esibita la ricevuta del bonifico o questa è intestata a persona diversa da quella che richiede la detrazione;
· le opere edilizie eseguite non rispettano le norme urbanistiche ed edilizie comunali;
· sono state violate le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e quelle relative agli obblighi contributivi.

Gli esperti di 50&PiùCaf che rispondono alle vostre domande sono:
Marco Chiudioni, Stefania De Agrò, Ada Martino, Romeo Melucci, Giuseppe Russo.

Questa rubrica, curata dai nostri esperti fiscali, risponde al quesito più significativo e di interesse generale pervenuto nel corso della settimana.

Il QUESITO della settimana

Potrebbe interessarti anche

  • Se non ho più il sostituto d’imposta come posso ricevere il credito 730?

    Poiché nel 2020 ha percepito dei redditi di lavoro dipendente potrà presentare un Modello 730/2021 cosiddetto “dipendenti senza sostituto” rivolgendosi a un CAF oppure a un Professionista abilitato. In alternativa potrà anche utilizzare il Modello 730 Precompilato dell’Agenzia delle entrate avendo cura di evidenziare che si tratta di un 730 “senza sostituto”.

    8 Giugno 2021
  • Il conguaglio del Modello 730/2021

    Tutto quello che c’è da sapere sul conguaglio del modello 730/2021, scadenza, contribuenti senza sostituto d’imposta e i recenti chiarimenti forniti dall’Agenzia Entrate con la Circolare n. 7/E. Come è noto, già dallo scorso anno, la scadenza per la presentazione del Modello 730 è fissata al 30 settembre.

    15 Luglio 2021
Cerca articoli per categoria
Hai bisogno di consulenza e assistenza fiscale?
Convenzione aziendale
Le esigenze dei dipendenti sono una delle priorità delle aziende

Per questo molte organizzazioni mettono a disposizione dei collaboratori forme di welfare aggiuntivo. Ti proponiamo una convenzione con condizioni economiche vantaggiose e un’assistenza dedicata

Collabora con noi
Sei un professionista di settore e vuoi ampliare la gamma dei servizi da offrire ai tuoi clienti?

Per fidelizzare i tuoi clienti puoi affidarti ad un partner professionale senza fare investimenti. Offriamo le migliori soluzioni in ambito fiscale e previdenziale a vantaggio dello studio professionale di dottori commercialisti, consulenti del lavoro ed esperti contabili.