Bonus mobili 2025: è possibile usufruirne per l’installazione di un condizionatore?
- 7 Agosto 2025
- Posted by: 50&PiùCAF
- Categoria: Quesito fiscale
DOMANDA
Buongiorno, nel mese di giugno ho installato un condizionatore multi split. Con questo intervento posso usufruire del bonus mobili? Grazie
RISPOSTA
Gentile lettrice,
l’Agenzia delle Entrate, nella Guida 2025 al Bonus mobili, chiarisce che l’installazione di un condizionatore consente di usufruire del Bonus, a condizione che l’intervento effettuato sull’unità abitativa sia qualificabile come “manutenzione straordinaria” finalizzata al risparmio energetico.
È importante notare che a partire dal 2025, sono esclusi dagli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica, quelli che prevedono la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con caldaie uniche alimentate a combustibili fossili. Di conseguenza, tali interventi non danno più diritto all’accesso al bonus mobili.
Venendo al suo quesito, l’installazione di un condizionatore multi-split può consentirle di usufruire del bonus mobili a condizione che l’intervento effettuato rispetti tutti i requisiti previsti e le spese ammesse per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici siano sostenute entro dicembre 2025. Il pagamento va effettuato con bonifico o carta di debito o credito. Non è consentito invece, pagare con assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.
Cosa c’è da sapere sul Bonus mobili 2025
La legge di bilancio 2025 (legge n. 207/2024) ha ulteriormente prorogato questa agevolazione, stabilendo che si applica anche per le spese sostenute nel 2025. Il beneficio spetta per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla classe A per i forni, alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe F per i frigoriferi e i congelatori.
La detrazione va calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per l’anno 2025, comprensivo delle eventuali spese di trasporto e montaggio, e deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo.
Indipendentemente dall’importo delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione, è possibile fruire di una detrazione del 50% calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per il 2025, riferito, complessivamente, alle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici.
Il limite massimo di spesa riguarda la singola unità immobiliare, comprensiva delle pertinenze, o la parte comune dell’edificio oggetto di ristrutturazione. Quindi, il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto più volte al beneficio.
Negli anni precedenti il tetto di spesa su cui calcolare la detrazione è stato di 5.000 euro per il 2024 e di 8.000 euro per il 2023.
Questa rubrica, curata dai nostri esperti fiscali, risponde al quesito più significativo e di interesse generale pervenuto nel corso della settimana.
Il QUESITO della settimana
Potrebbe interessarti anche
-
Mod. 730 e spese tracciabili: posso detrarre le spese dentistiche dei miei figli pagate dalla mamma con metodo tracciabile?
Se il documento di spesa è intestato al genitore che porta in detrazione le spese per il dentista, sulla fattura occorre annotare che la spesa è rimasta a proprio carico e che si è provveduti a rimborsare in contante l’altro coniuge che ha effettuato la transazione con mezzi tracciabili. Se la fattura è intestata al figlio a carico è necessario annotare sul documento di spesa l’effettiva percentuale di sostenimento della spesa dell’uno o dell’altro genitore.
31 Maggio 2021 -
Bonus ristrutturazione 2025: posso usufruire della detrazione se ho ereditato l’immobile nel 2023?
Per usufruire dell’agevolazione, i beneficiari devono possedere o detenere l’immobile oggetto dell’intervento agevolato in base a un titolo idoneo al momento di avvio dei lavori o al momento del sostenimento delle spese.
29 Gennaio 2025



