Bonus mobili: posso beneficiarne per l’installazione di una stufa a pellet se inizio i lavori entro il 2024?
- 14 Novembre 2024
- Posted by: 50&PiùCAF
- Categoria: Quesito fiscale
DOMANDA
Buongiorno,
seguo con interesse la vostra rubrica e spero possiate togliermi questo dubbio. Devo installare una stufa a pellet e vorrei iniziare i lavori la prossima settimana. Visto che posso detrarre il 50% delle spese con il bonus ristrutturazioni posso anche utilizzare il Bonus mobili per cambiare qualche mobile?
RISPOSTA
Gentile lettrice,
la proroga del Bonus mobili rientra tra le novità del disegno della Legge di bilancio 2025 che verrà approvata entro il 31 dicembre 2024. In caso di approvazione, la detrazione del 50% per l’acquisto di arredi e grandi elettrodomestici sarà disponibile anche per le spese sostenute nel 2025 con le stesse modalità con cui è in vigore nel 2024. Attualmente, ricorrendone le condizioni si può quindi, beneficiare del Bonus mobili per le spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici nuovi, destinati ad arredare l’immobile entro il 31 dicembre 2024.
Venendo al suo quesito, le confermiamo che tra gli interventi edilizi di “manutenzione straordinaria” che consentono di accedere al Bonus mobili vi rientrano anche gli interventi finalizzati all’utilizzo di fonti rinnovabili di energia come l’installazione di una stufa a pellet. Inoltre, se verrà confermata la proroga della norma, le spese dei mobili e degli elettrodomestici ammessi al beneficio fiscale, potranno essere effettuate entro il 31 dicembre 2025.
Cosa c’è da sapere sul Bonus mobili
Per ottenere il Bonus mobili è necessario che la data dell’inizio dei lavori preceda quella in cui si acquistano i beni. L’agevolazione può essere richiesta solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia: i lavori devono essere iniziati a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei beni. Inoltre, per usufruire dell’agevolazione è necessario che la data di inizio lavori sia anteriore a quella in cui sono state sostenute le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici.
La data di avvio dei lavori può essere dimostrata, per esempio, da eventuali abilitazioni amministrative o dalla comunicazione preventiva all’ASL, qualora sia obbligatoria. Per gli interventi che non necessitano di comunicazioni o titoli abilitativi, è sufficiente una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.
Nella provincia di Bolzano la comunicazione preventiva va inviata esclusivamente all’Ispettorato del Lavoro.
Se l’acquisto dei mobili e grandi elettrodomestici è destinato ad un unico immobile facente parte di un edificio interamente ristrutturato da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, per data di “inizio lavori” va considerata la data di acquisto o di assegnazione dell’immobile.
Gli esperti di 50&PiùCaf che rispondono alle vostre domande sono:
Ada Martino, Romeo Melucci, Giuseppe Russo.
Questa rubrica, curata dai nostri esperti fiscali, risponde al quesito più significativo e di interesse generale pervenuto nel corso della settimana.
Il QUESITO della settimana
[caldera_form_modal id=”CF5eb2703481bd1″ type=”button”]Clicca qui per porre il tuo quesito[/caldera_form_modal]
Potrebbe interessarti anche
-
Cessione del credito su acquisito box pertinenziale: posso usufruire della detrazione del 50%?
L’opzione per la cessione del credito o per lo sconto in fattura, non è prevista per l’acquisto e la costruzione di nuovi posti auto e autorimesse di cui all’articolo 16-bis, comma 1, lettere d), del testo unico delle imposte sui redditi.
15 Novembre 2021 -
IMU prima casa, deve pagarla mia madre anche se è usufruttuaria?
L’imposta municipale propria (IMU) è dovuta dal proprietario o dal titolare di altro diritto reale (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie) per il possesso di fabbricati, di aree fabbricabili e di terreni.
22 Maggio 2023



