Spese mediche per figli non a carico: quali sono le novità previste dalla Legge di Bilancio 2025?
- 26 Marzo 2025
- Posted by: 50&PiùCAF
- Categoria: Quesito fiscale
DOMANDA
Buongiorno, da quest’anno non usufruisco più della detrazione per mia figlia, mia convivente, poiché ha più di 30 anni. Vorrei sapere se potrò detrarre le spese mediche che sostengo per lei. Grazie
RISPOSTA
Gentile lettrice,
a partire dal 2025, con le novità introdotte dalla Legge di Bilancio, la detrazione per figli a carico non è più riconosciuta se hanno superato i 30 anni, a meno che non abbiano una disabilità riconosciuta dalla legge 104.
Tuttavia, nonostante la perdita della detrazione per figli a carico, è ancora possibile considerarli ai fini delle agevolazioni Irpef per alcuni oneri e spese da far valere nella dichiarazione dei redditi a condizione che il loro reddito annuo non superi i 2.840,51 euro. In sostanza, non vanno confuse le due tipologie di detrazione ma occorre tenere presente che il limite di reddito per le spese mediche è diverso dalle condizioni previste per la detrazione per figli a carico.
Venendo alla sua domanda anche se sua figlia non è fiscalmente a carico, come genitore può comunque detrarre nel rispetto delle condizioni previste, le spese mediche pagate a suo favore nell’anno d’imposta 2025, purché il reddito annuo di sua figlia non superi i 2.840,51 euro.
Cosa c’è da sapere sulle novità delle Legge di Bilancio 2025 per le spese mediche sostenute per figli non a carico
La Legge di Bilancio per l’anno 2025 ha introdotto significative modifiche al sistema delle detrazioni fiscali, inserendo nel TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi) il nuovo articolo 16-ter dedicato al “Riordino delle detrazioni”.
Questa norma stabilisce un tetto massimo alle detrazioni per i contribuenti con reddito superiore a 75.000 euro, ma prevede specifiche esclusioni. In particolare, il comma 4 dell’art. 16-ter esclude dal computo dell’ammontare complessivo degli oneri soggetti al limite alcune specifiche spese, tra cui le spese sanitarie, mantenendo quindi la loro piena detraibilità anche per i figli non fiscalmente a carico in determinate condizioni.
Quindi, a partire dal 2025 anche se un figlio non è più considerato a carico ai fini delle detrazioni ordinarie, può essere considerato a carico per la detrazione di alcune spese, come quelle mediche, se il suo reddito annuo non supera i 2.840,51 euro. In tal caso, le spese mediche sostenute per un figlio con reddito inferiore al limite possono essere detratte, anche se il figlio ha più di 30 anni e non rientra più nelle detrazioni ordinarie.
Questa rubrica, curata dai nostri esperti fiscali, risponde al quesito più significativo e di interesse generale pervenuto nel corso della settimana.
Il QUESITO della settimana
[caldera_form_modal id=”CF5eb2703481bd1″ type=”button”]Clicca qui per porre il tuo quesito[/caldera_form_modal]
Potrebbe interessarti anche
-
Ristrutturazione edilizia: può l’affittuario beneficiare della detrazione Irpef?
Può l’affittuario beneficiare della detrazione Irpef in caso di ristrutturazione edilizia? Scopriamo in questo articolo cosa stabilisce la normativa
3 Gennaio 2022 -
Separazione e affidamento congiunto: si può usufruire della detrazione figli a carico al 100%?
In caso di separazione legale ed effettiva, laddove l’affidamento dei figli risulti congiunto, è previsto che la detrazione debba essere ripartita tra i genitori nella misura del 50% ciascuno. In alternativa, i genitori possono decidere di comune accordo di attribuire l’intera detrazione al genitore con reddito complessivo più elevato.
12 Luglio 2021



