Bonus mobili 2026: spetta se la CILA è stata presentata nel 2024?
- 8 Aprile 2026
- Posted by: 50&PiùCAF
- Categoria: Quesito fiscale
DOMANDA
Buongiorno, ho avviato la ristrutturazione con CILA rilasciata il 24 ottobre 2024. I lavori hanno avuto termine a dicembre 2025. Sto per provvedere ad acquistare mobili ed elettrodomestici per l’arredo. La domanda è: posso fruire del bonus mobili essendo trascorsi circa diciotto mesi dalla data della Cila Ringrazio e saluto cordialmente.
RISPOSTA
Gentile lettore,
il bonus mobili spetta per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio, a condizione che siano rispettati tutti i requisiti previsti dalla norma, sia sotto il profilo oggettivo sia sotto il profilo temporale.
Ad esempio, per gli acquisti effettuati nel 2026, l’intervento edilizio deve essere iniziato a partire dal 1° gennaio 2025.
Per beneficiare dell’agevolazione Irpef, è necessario che l’intervento edilizio sull’abitazione sia riconducibile almeno alla manutenzione straordinaria, mentre un semplice intervento di manutenzione ordinaria eseguito sulla singola abitazione non dà diritto all’agevolazione.
Venendo al suo quesito, il bonus mobili non spetta per gli acquisti effettuati nel 2026, in quanto la CILA del 2024 attesta l’avvio dell’intervento in data anteriore al 1° gennaio 2025, termine iniziale richiesto dalla norma per collegare al beneficio gli acquisti eseguiti nel 2026.
In conclusione, la CILA presentata nel 2024 avrebbe consentito l’accesso al bonus mobili in relazione agli acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2025, fermo restando il rispetto degli ulteriori requisiti previsti dalla normativa.
Cosa c’è da sapere sul Bonus mobili 2026
Per gli acquisti effettuati nel 2026, il bonus mobili spetta nella misura del 50%, su un importo massimo di spesa pari a 5.000 euro, da ripartire in 10 quote annuali di pari importo.
L’agevolazione spetta solo al contribuente che beneficia anche della detrazione per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio sull’immobile da arredare.
È necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico o carta di debito o credito. Non è consentito, invece, pagare con assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.
La disciplina agevolativa non prevede, un termine massimo tra l’esecuzione dei lavori e l’acquisto dei mobili o dei grandi elettrodomestici. Ciò che assume rilievo, ai fini dell’accesso al beneficio, è il rispetto del requisito temporale previsto dalla norma con riferimento alla data di inizio dell’intervento edilizio.
Per il 2026 il requisito temporale è che i lavori siano iniziati non prima del 1° gennaio 2025, pertanto, una CILA del 2024 non consente di accedere al bonus mobili per tale annualità.
©️Photo Credit: Andrii Yalanskyi
Questa rubrica, curata dai nostri esperti fiscali, risponde al quesito più significativo e di interesse generale pervenuto nel corso della settimana.
Il QUESITO della settimana
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