Spese per cure odontoiatriche sostenute in Croazia: è possibile detrarle e quali documenti sono necessari?
- 16 Luglio 2026
- Posted by: 50&PiùCAF
- Categoria: Quesito fiscale
DOMANDA
È possibile detrarre spese per cure odontoiatriche effettuate in Croazia e quali documenti servono? Cordiali saluti.
RISPOSTA
Gentile lettore,
per il modello 730/2026 non sono intervenute modifiche specifiche alla disciplina delle spese odontoiatriche sostenute all’estero, che continuano a essere detraibili secondo le regole ordinarie previste per le spese sanitarie.
Venendo alla sua domanda, la detrazione spetta purché il contribuente sia in possesso della documentazione richiesta dalla normativa fiscale.
In particolare, è necessario esibire la fattura o ricevuta rilasciata dall’odontoiatra o dalla struttura sanitaria. Dalla documentazione deve inoltre essere possibile individuare il professionista sanitario o la struttura che ha reso la prestazione e la natura sanitaria delle cure.
Qualora la descrizione sia generica, è opportuno acquisire un’integrazione rilasciata dal professionista. L’Agenzia delle Entrate ha ritenuto idonea, ad esempio, la dicitura “ciclo di cure mediche odontoiatriche”, in quanto consente di qualificare la prestazione come sanitaria.
Si ricorda inoltre che, dal periodo d’imposta 2020, la detrazione del 19% delle spese sanitarie spetta, salvo le eccezioni previste dalla legge, solo se il pagamento è stato effettuato con strumenti tracciabili.
Qualora la documentazione sia redatta esclusivamente in lingua croata, le istruzioni del modello 730 richiedono che sia corredata da traduzione giurata in italiano.
Cosa c’è da sapere su spese per cure odontoiatriche sostenute all’estero
Le istruzioni del modello 730 precisano che le spese mediche sostenute all’estero seguono lo stesso regime previsto per quelle sostenute in Italia e che la documentazione deve contenere gli stessi elementi richiesti per le prestazioni rese nel territorio nazionale.
In applicazione del principio generale previsto dall’art. 15 del TUIR, le spese sanitarie devono essere rimaste effettivamente a carico del contribuente e non devono essere state rimborsate, salvo i casi espressamente previsti dalla normativa fiscale.
Ai fini della detrazione, dalla fattura o dalla ricevuta devono risultare chiaramente:
- il soggetto che ha sostenuto la spesa e, se diverso, il paziente;
- gli elementi che consentano di individuare il professionista sanitario o la struttura sanitaria che ha reso la prestazione;
- la natura delle cure effettuate;
- l’importo corrisposto.
Se la fattura riporta diciture generiche, come “trattamento”, “servizi” o “acconto”, è opportuno richiedere un’attestazione integrativa che specifichi che l’importo si riferisce a un ciclo di cure mediche odontoiatriche.
Dal 2020, ai sensi dell’art. 1, commi 679 e 680, della legge n. 160/2019, la detrazione del 19% spetta in via generale solo se il pagamento è stato eseguito con mezzi tracciabili. La prova può essere fornita mediante ricevuta POS, estratto conto, ricevuta del bonifico o annotazione sulla fattura che attesti l’utilizzo di un sistema di pagamento tracciabile.
Per la documentazione redatta in lingua straniera, le istruzioni 730 prevedono che:
- per documenti in inglese, francese, tedesco o spagnolo, la traduzione possa essere effettuata direttamente dal contribuente;
- per i residenti in Valle d’Aosta, non sia richiesta la traduzione dei documenti in francese;
- per i residenti nella Provincia autonoma di Bolzano, non sia richiesta la traduzione dei documenti in tedesco;
- per i residenti in Friuli-Venezia Giulia appartenenti alla minoranza slovena, la documentazione in sloveno può non essere tradotta;
- per tutte le altre lingue, compreso il croato, sia necessaria una traduzione giurata.
Restano escluse dalla detrazione le spese di viaggio, vitto e soggiorno sostenute per recarsi in Croazia, anche se collegate alle cure odontoiatriche.
©️Photo Credit Shutterstock: ST_Travel
Questa rubrica, curata dai nostri esperti fiscali, risponde al quesito più significativo e di interesse generale pervenuto nel corso della settimana.
Il QUESITO della settimana
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