Sostituzione infissi e serramenti: posso accedere al Bonus casa?

Sostituzione infissi e serramenti: posso accedere al Bonus casa?

DOMANDA

Buonasera, chiedo info in merito: vorrei cambiare solo 4 finestre e 1 porta della mia abitazione non di lusso.
Posso portarle in detrazione sul 730? La fattura mi viene fatta con l’IVA al 22%?

 

RISPOSTA

Gentile lettrice,

per stabilire se la spesa è detraibile in dichiarazione dei redditi (modello 730; modello Redditi PF) è necessario valutare preliminarmente la natura dell’intervento da eseguire.

In linea generale, la semplice sostituzione di finestre e porte, senza opere murarie o modifiche strutturali, che non comporta migliorie energetiche è considerata manutenzione ordinaria e se riguarda una singola abitazione, non dà diritto al bonus ristrutturazioni.

Venendo alla domanda se l’intervento è limitato al cambio delle quattro finestre e della porta della sua abitazione (senza conseguire risparmi energetici, ovvero, senza effettuare lavori di categoria superiore che assorbano quella inferiore di mera sostituzione,) la spesa si qualifica di manutenzione ordinaria su singola unità e non accede al Bonus casa (vale invece per parti comuni condominiali).

In alternativa, qualora i nuovi infissi garantiscano un miglioramento dell’efficienza nel rispetto dei requisiti tecnici e di trasmittanza termica richiesti, l’intervento potrà beneficiare dell’Ecobonus, previa trasmissione della comunicazione ENEA entro i termini di legge vigenti (90 giorni dalla fine lavori/collaudo).

Il beneficio fiscale può essere riconosciuto anche per gli interventi finalizzati alla prevenzione di atti illeciti, come la posa in opera di porte blindate o serramenti dotati di certificazioni antieffrazione, volti a innalzare i livelli di sicurezza dell’abitazione.

Ai fini IVA, in presenza di fornitura con posa in opera, si applica il regime dei beni significativi: l’aliquota 10% si applica alla manodopera e a una quota del bene nei limiti previsti, mentre l’eventuale eccedenza del valore del bene può essere assoggettata al 22%. Tale distinzione non incide sulla detrazione, che si calcola sull’importo complessivo fatturato, nel rispetto dei massimali e delle regole della specifica agevolazione.

Cosa c’è da sapere sulla sostituzione infissi e bonus fiscali

La sostituzione degli infissi e della porta dell’abitazione può rientrare in diversi incentivi fiscali, a seconda delle caratteristiche dell’intervento effettuato:

  • Bonus casa (art. 16-bis TUIR): detrazione del 50% per l’abitazione principale e del 36% per le altre unità, salvo successive modifiche normative, su un massimo di 96.000 euro per immobile, da ripartire in 10 anni. In assenza di titolo abilitativo (CILA), è necessaria una dichiarazione sostitutiva di atto notorio che attesti la natura dei lavori.
  • Ecobonus (art. 14 D.L. 63/2013): detrazione del 50% per l’abitazione principale e del 36% per le altre unità, per interventi di efficientamento energetico; per gli infissi il tetto massimo è 60.000 euro, subordinata al rispetto dei massimali di costo al mq, dei requisiti tecnici di trasmittanza e all’invio dei dati con comunicazione all’ENEA entro il termine previsto di 90 giorni dalla data di fine lavori (per gli interventi conclusi tra 1° gennaio 2026 e l’apertura del portale, ENEA ha indicato che il conteggio dei 90 giorni decorre dal 22 gennaio 2026).
  • Bonus sicurezza (art. 16-bis, comma 1, lett. f) del TUIR): detrazione per la posa di porte blindate o serramenti antieffrazione, accessibile con le stesse modalità del bonus ristrutturazioni, anche per interventi in edilizia libera.

Per la verifica puntuale di tutte le condizioni di spettanza delle agevolazioni si rinvia alle disposizioni ufficiali dell’Agenzia delle Entrate e alla documentazione di prassi pubblicata sul relativo sito web istituzionale.

Questa rubrica, curata dai nostri esperti fiscali, risponde al quesito più significativo e di interesse generale pervenuto nel corso della settimana.

Il QUESITO della settimana

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