Fondo Pensione: posso detrarre i versamenti effettuati per mio figlio se fiscalmente a carico?
- 2 Gennaio 2024
- Posted by: 50&PiùCAF
- Categoria: Quesito fiscale
DOMANDA
Posso detrarre dalle mie tasse le somme versate su un Fondo Pensione sottoscritto da mio figlio alcuni anni fa mentre lavorava e sul quale sono state versate solo alcune piccole somme, dato che il medesimo, essendo disoccupato, non è più in grado di fare altri versamenti?
RISPOSTA
Gentile lettore,
in via generale è possibile dedurre i contributi versati per i familiari fiscalmente a carico per la quota da questi non dedotta, fermo restando che il beneficio fiscale è complessivamente stabilito in € 5.164,57.
La deduzione spetta prioritariamente al soggetto titolare della posizione previdenziale. Solamente se il reddito complessivo del familiare a carico non è capiente e non consente la deducibilità delle somme versate, l’eccedenza può essere portata in deduzione dal familiare cui è fiscalmente a carico.
Tornando al suo quesito, se suo figlio è fiscalmente a suo carico è possibile per lei dedurre i versamenti aggiuntivi al Fondo Pensione nel limite di € 5.164,57. Tale limite è comprensivo anche degli eventuali versamenti ai Fondi pensione stipulati da lei (oppure dal suo datore di lavoro) per la sua personale posizione previdenziale.
È bene ricordare che i figli, indipendentemente dall’età, si considerano fiscalmente a carico se percepiscono nell’anno un reddito complessivo di importo non superiore a € 2.840,51 (4.000 € per il figlio con età fino a 24 anni).
Cosa c’è da sapere sul Fondo Pensione
I contributi versati dal lavoratore e dal datore di lavoro, sia volontari sia dovuti in base a contratti o accordi collettivi, alle forme di previdenza complementare, sono deducibili dal reddito complessivo per un importo non superiore a €5.164,57. Il limite di deducibilità di € 5.164,57 è riferibile ai contributi versati dal datore di lavoro e ai contributi versati direttamente dal contribuente nonché a quelli relativi ai familiari fiscalmente a carico.
Per i contributi versati per i familiari fiscalmente a carico, se la persona a favore della quale sono stati versati è a carico di più soggetti, si applica la regola generale in base alla quale il beneficio fiscale spetta al soggetto cui è intestato il documento comprovante la spesa.
Nel caso in cui il documento sia intestato al familiare a carico, è possibile annotare sul documento stesso la percentuale di spesa imputabile a ciascuno degli aventi diritto.
Gli esperti di 50&PiùCaf che rispondono alle vostre domande sono:
Ada Martino, Romeo Melucci, Giuseppe Russo.
Questa rubrica, curata dai nostri esperti fiscali, risponde al quesito più significativo e di interesse generale pervenuto nel corso della settimana.
Il QUESITO della settimana
Potrebbe interessarti anche
-
Rimborso Irpef: se trasferisco la residenza perdo la detrazione per recupero edilizio dell’immobile?
In via generale, possono fruire della detrazione tutti i contribuenti assoggettati all’IRPEF, residenti o meno nel territorio dello Stato che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, gli immobili oggetto degli interventi, e ne sostengono le relative spese.
28 Ottobre 2024 -
È possibile scaricare gli interessi del mutuo se non si è intestatari dell’abitazione e il coniuge non ha reddito?
Per i contratti di mutuo stipulati a partire dal 1° gennaio 1993, in caso di contitolarità del contratto di mutuo o di più contratti di mutuo, il limite di euro 4.000 è riferito all’ammontare complessivo degli interessi, oneri accessori e quote di rivalutazione sostenuti.
17 Gennaio 2020



