Se la ristrutturazione edilizia è iniziata nel 2017, è possibile usufruire del bonus mobili per acquisti avvenuti nel 2019?

DOMANDA

Ho in corso una ristrutturazione straordinaria da luglio 2017, per la quale ho già avuto accesso al bonus energetico per l’installazione dei pannelli solari e il bonus previsto fino a 96.000 € per gli interventi effettuati.
A causa di lavori mal eseguiti, e il tempo necessario per rifare alcuni interventi, solo ora (dicembre 2019) siamo in dirittura d’arrivo. Abbiamo quindi provveduto all’acquisto dei mobili (camera da letto e cucina). Leggendo i riferimenti inerenti al bonus mobili del 50%, fino a 10.000, però credo di non averne diritto, in quanto la ristrutturazione è iniziata nel 2017 e quindi prima del 1° gennaio 2018. È possibile avere delucidazioni in merito?
Grazie

RISPOSTA

Il bonus mobili ed elettrodomestici consiste in una detrazione Irpef del 50% delle spese sostenute per acquistare mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.
Salvo proroghe, l’agevolazione si può richiedere per gli acquisti che si effettueranno entro il 2019 e va calcolata su un importo massimo di 10.000 euro, ma può essere richiesta solo da chi ha realizzato un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato non prima del 1° gennaio 2018.
Per gli acquisti effettuati nel 2018, invece, era possibile fruire della detrazione solo se l’intervento di ristrutturazione era iniziato in data non anteriore al 1° gennaio 2017.
Il limite dei 10.000 euro riguarda la singola unità immobiliare, comprensiva delle pertinenze, o la parte comune dell’edificio oggetto di ristrutturazione.
Per avere il bonus è necessario che la data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione sia precedente a quella in cui si acquistano i beni. La data di avvio dei lavori può essere dimostrata, per esempio, da eventuali abilitazioni amministrative o dalla comunicazione preventiva all’Asl, se è obbligatoria.
In sintesi, venendo al suo quesito, se l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici è avvenuto nell’anno 2019, non è possibile fruire della detrazione se gli interventi di ristrutturazione edilizia sono iniziati nel 2017.

Cosa c’è da sapere

Per avere la detrazione sugli acquisti di mobili e di grandi elettrodomestici occorre effettuare i pagamenti con bonifico o carta di debito o credito.
Non è consentito, invece, pagare con assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.
Se il pagamento è disposto con bonifico, non è necessario utilizzare quello (soggetto a ritenuta) appositamente predisposto da banche e Poste S.p.a. per le spese di ristrutturazione edilizia.
La detrazione è ammessa anche se i beni sono acquistati con un finanziamento a rate, a condizione che la società che eroga il finanziamento paghi il corrispettivo con le stesse modalità prima indicate e il contribuente abbia una copia della ricevuta del pagamento (circolare n. 7/2017).
In questo caso, l’anno di sostenimento della spesa sarà quello di effettuazione del pagamento da parte della finanziaria.
Stesse modalità devono essere osservate per il pagamento delle spese di trasporto e montaggio dei beni.

Gli esperti di 50&PiùCaf che rispondono alle vostre domande sono:
Marco Chiudioni, Stefania De Agrò, Ada Martino, Romeo Melucci, Giuseppe Russo.

Questa rubrica, curata dai nostri esperti fiscali, risponde al quesito più significativo e di interesse generale pervenuto nel corso della settimana.

Il QUESITO della settimana

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